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PROGETTI DI ANIMAZIONE TEATRALE

La cooperativa Il Villaggio in città promuove, a partire dal corrente anno scolastico i laboratori di animazione teatrale progettati e condotti da Elis Ferracini.
L’animazione teatrale è quell’insieme di tecniche, ma anche un “modo” di intervento con i gruppi, che consente la scoperta e la valorizzazione di capacità latenti dei soggetti partecipanti e la costruzione condivisa dell’esperienza.
Tutto ciò assume un valore fortemente educativo quando l’animazione teatrale diventa strumento all’interno di ambiti formativi ed in particolare con i minori, in quanto l’adulto di riferimento potrà sia osservare soggetti e gruppo nell’atto di creare, che intervenire sui processi di costruzione dell’esperienza, che passano innanzitutto attraverso la collaborazione, il rispetto e l’ascolto.

L’animazione teatrale diviene così strumento fondamentale nell’acquisizione e sviluppo di competenze sociali su cui, nei tempi presenti, si esige una sempre maggiore attenzione.

Vero cardine dell’esperienza è comunque la “teatralità”, ovvero quell’abilità tutta umana di riuscire a sostenere gli impegni della vita attraverso lo scarto metaforico, la capacità di “costruire adeguatezza”, la coscienza di ciò che si comunica, di riconoscere le emozioni, la competenza nel raccontarsi.
Gli strumenti dell’incontro e conoscenza e consapevolezza della “teatralità” insita “naturalmente” in ogni essere umano sono il gioco e la storia; il gioco in quanto ambito di “prova”, terreno protetto dal “far finta che”, luogo dell’incontro fra individui e relativa scoperta di possibilità e limiti; la storia in quanto contenitore in cui collocare la propria immagine di sé, i propri desideri e l’immagine del mondo condivisa in gruppo.

Il percorso di animazione teatrale consente infine, soprattutto a partire dall’infanzia, di organizzare lo spazio ed il tempo e riconoscere gli ambiti in cui “si può o non si può fare”. Lo spazio di libertà, nel senso di possibilità e prova in assenza di giudizio garantito dal “laboratorio”, permette al bambino di emergere ed esprimersi, fare esperienza con sé e con gli altri e tornare alla “quotidianità” riconoscendo la “straordinarietà” dell’esperienza teatrale, e potendo però “rigiocare” le competenze acquisite nel mondo reale.

L’evento finale, con cui ogni laboratorio si conclude, è importante lo si interpreti come “momento di restituzione pubblica del percorso svolto”, ovvero come occasione di “racconto in scena” dell’esperienza svolta, condivisione coi propri cari del percorso, e non solo come “performance”. Le esperienze anche recenti valorizzano il “momento finale” anche quale “luogo” di incontro della “comunità scuola” nel suo complesso.
L’esperienza permette al bambino di svolgere attività legate al corpo in movimento e a sviluppare le capacità di ascolto e collaborative attraverso un “medium” (bambola, peluche) prossimo alla propria esperienza infantile e “carico” di “portati affettivi” (materiali che giungono dall’ambito domestico).
La cooperativa, attraverso la collaborazione con Elis Ferracini è disponibile ad attivare percorsi di animazione teatrale nelle scuole oltre che nei differenti contesti sociali (oratori, centri diurni, centri estivi …).

Attualmente la cooperativa collabora con diverse scuole, nelle provincie di Varese, Como e Milano.
È in corso un laboratorio rivolto agli ospiti di una struttura residenziale per utenza con disagio psico-sociale nella provincia di Varese.